Una trattoria di famiglia, dal 1987.

Tutto è cominciato con nonna Lucia. Una cucina piccola in Largo San Paolo, sei tavoli, qualche bottiglia di Barbera sullo scaffale e una pentola di ragù che non smetteva mai di sobbollire.

Da allora sono passate tre generazioni, ma poco è cambiato. I tajarin li tiriamo ancora a mano ogni mattina. Il brasato cuoce lentamente, come deve. Il tiramisù si fa come ci ha insegnato lei: niente scorciatoie.

La Taverna è una trattoria di quartiere, e ci piace così. Qui vengono i vicini di sempre, le famiglie il sabato, i ragazzi del Politecnico durante la settimana, e chi capita per caso e poi torna.